Art for Children and Mothers nasce nel 2012 su iniziativa di Pia e Giovanni Granzotto, con l’obiettivo di offrire un aiuto concreto, attraverso l’arte e la solidarietà, a bambini e madri che vivono situazioni di disagio, povertà o emergenza sanitaria.
Fin dalla sua fondazione, l’Associazione ha promosso progetti umanitari internazionali, sostenendo interventi mirati in ambito sanitario, educativo e assistenziale.
Tra le prime iniziative realizzate c’è stata la costruzione di un dispensario medico a Olepolos, nei pressi di Nairobi (Kenya), gestito dalla Congregazione delle Suore Caburlotte, grazie all’intercessione di uno dei soci fondatori dell’Associazione, Renzo Limana. Il progetto ha consentito di garantire assistenza sanitaria di base alla popolazione locale e continua ancora oggi grazie al sostegno destinato al personale medico e infermieristico operante nella struttura. Nel corso degli anni, l’Associazione ha inoltre contribuito all’acquisto di un mezzo adibito ad ambulanza per facilitare gli interventi sanitari e gli spostamenti in aree difficilmente raggiungibili, oltre a sostenere l’ampliamento di una scuola elementare a Sirima attraverso la realizzazione di nuove aule e servizi dedicati agli studenti.
Nel 2015 l’impegno dell’Associazione si è esteso anche alle Filippine, dove sono stati avviati nuovi interventi a favore dell’infanzia e dell’accoglienza, sempre in collaborazione con organizzazioni religiose e partner locali attivi sul territorio. In pochi anni a Tunasan Montilupa hanno visto la luce un orfanatrofio, un ambulatorio medico e una casa di accoglienza per le famiglie interessate all’adozione.
Negli ultimi anni l’attenzione si è concentrata sul territorio locale, attraverso il sostegno all’Associazione Voce Donna, che lavora a favore di donne e bambini vittime di violenza e abusi, e alla Fondazione Luchetta Ota D’Angelo Hrovatin, storica realtà di Trieste impegnata ad assicurare le cure mediche a bambini vittime della guerra.
Le attività di Art for Children and Mothers vengono sostenute grazie alle quote associative, alle donazioni private e agli eventi benefici organizzati annualmente. In particolare, l’asta solidale rappresenta uno dei momenti più importanti della raccolta fondi: artisti, collezionisti e professionisti del mondo dell’arte donano opere che vengono successivamente messe all’asta, permettendo di finanziare nuovi progetti umanitari.
Accanto all’asta benefica, l’Associazione promuove eventi e iniziative dedicate alla sensibilizzazione e alla solidarietà, coinvolgendo sostenitori, partner e realtà culturali che condividono gli stessi valori di responsabilità sociale e attenzione verso le persone più fragili.
Dal 2026 l’Associazione è iscritta al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS) come Ente Filantropico ETS.
Fin dalla sua fondazione, l’Associazione ha promosso progetti umanitari internazionali, sostenendo interventi mirati in ambito sanitario, educativo e assistenziale.
Tra le prime iniziative realizzate c’è stata la costruzione di un dispensario medico a Olepolos, nei pressi di Nairobi (Kenya), gestito dalla Congregazione delle Suore Caburlotte, grazie all’intercessione di uno dei soci fondatori dell’Associazione, Renzo Limana. Il progetto ha consentito di garantire assistenza sanitaria di base alla popolazione locale e continua ancora oggi grazie al sostegno destinato al personale medico e infermieristico operante nella struttura. Nel corso degli anni, l’Associazione ha inoltre contribuito all’acquisto di un mezzo adibito ad ambulanza per facilitare gli interventi sanitari e gli spostamenti in aree difficilmente raggiungibili, oltre a sostenere l’ampliamento di una scuola elementare a Sirima attraverso la realizzazione di nuove aule e servizi dedicati agli studenti.
Nel 2015 l’impegno dell’Associazione si è esteso anche alle Filippine, dove sono stati avviati nuovi interventi a favore dell’infanzia e dell’accoglienza, sempre in collaborazione con organizzazioni religiose e partner locali attivi sul territorio. In pochi anni a Tunasan Montilupa hanno visto la luce un orfanatrofio, un ambulatorio medico e una casa di accoglienza per le famiglie interessate all’adozione.
Negli ultimi anni l’attenzione si è concentrata sul territorio locale, attraverso il sostegno all’Associazione Voce Donna, che lavora a favore di donne e bambini vittime di violenza e abusi, e alla Fondazione Luchetta Ota D’Angelo Hrovatin, storica realtà di Trieste impegnata ad assicurare le cure mediche a bambini vittime della guerra.
Le attività di Art for Children and Mothers vengono sostenute grazie alle quote associative, alle donazioni private e agli eventi benefici organizzati annualmente. In particolare, l’asta solidale rappresenta uno dei momenti più importanti della raccolta fondi: artisti, collezionisti e professionisti del mondo dell’arte donano opere che vengono successivamente messe all’asta, permettendo di finanziare nuovi progetti umanitari.
Accanto all’asta benefica, l’Associazione promuove eventi e iniziative dedicate alla sensibilizzazione e alla solidarietà, coinvolgendo sostenitori, partner e realtà culturali che condividono gli stessi valori di responsabilità sociale e attenzione verso le persone più fragili.
Dal 2026 l’Associazione è iscritta al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS) come Ente Filantropico ETS.
